L’espressione dei sentimenti e la comunicazione dei propri bisogni
Esprimere i propri sentimenti significa identificare e poi dare voce alle proprie emozioni. Comunicare i propri bisogni significa entrare in contatto con ciò che realmente desideriamo. È come se una voce internamente ci dicesse “che cosa vuoi?”, “qual è adesso il tuo bisogno?” e fossimo assertivi rispetto a ciò, piuttosto che essere passivi. Essere abili in queste competenze migliora le relazioni in generale. Spesso ci si abitua a nascondere le proprie emozioni e di conseguenza a non comunicarle, a volte per motivi di natura familiare, per l’educazione ricevuta o in seguito alle primissime esperienze di vita o, a volte, per valori culturali e sociali (basti pensare come ancora oggi l’uomo che mostra apertamente la sua tristezza e/o piange è socialmente giudicato fragile).
Si può imparare ad esprimere con maggiore facilità i propri sentimenti di
- emozione
- sentimento
- affetto
Vediamo come.
1 – Per prima cosa è importante imparare a identificarli:
- Sono buoni o cattivi? Ovvero, nel momento in cui li percepiamo chiediamoci: sono positivi o negativi?
- Localizziamoli nel nostro corpo, misuriamoli, sentiamo quanto spazio occupano, diamoli una forma e infine un colore.
- Cosa ci dicono? Proviamo ad immaginare che il sentimento/l’emozione ci possa parlare. Cosa ci sta dicendo?
- Come pensiamo di agire? Quale azione questa emozione ci fa venire in mente?
- Quale esperienza precedente ci ricorda? Chi c’era quando la si è sperimentata? In che occasione? Che cosa si è fatto allora?
- Diamo loro un nome e per fare questo aiutiamoci anche con il vocabolario o con i sinonimi e contrari.
- Fissiamo su un diario i sentimenti, le emozioni che abbiamo provato durante la settimana.
2 – Una volta che ci è chiara la natura del sentimento, il passo successivo è prepararsi ad esprimerlo. Prima di tutto:
- Scegliere una parola chiave affettiva (come spiegato prima). Definire chiaramente cosa significa quella parola (definizione).
- Usare altre parole o sinonimi per descrivere l’intensità dell’emozione (ad esempio, una leggera rabbia, può essere descritta come, “irritazione”, una forte rabbia è una “furia”) (intensità).
- Spiegarsi e chiarirsi quando è accaduto (durata).
- Evitare di attribuire all’altro le cause dell’emozione che stiamo provando. È meglio fare riferimento al contesto e descriverlo chiaramente senza attribuire ad altri la causa (ad esempio: “quando sono a casa da sola mi sento triste” e non “tu mi lasci sempre a casa da sola e quindi mi sento triste” (causa e contesto).
- Raccontare delle esperienze precedenti simili (precedenti storici).
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Esercizio di espressione dei sentimenti.
Pensa ad una situazione in cui avresti voluto esprimere il tuo sentimento/emozione dominante e utilizzando i passi chiave di espressione dei sentimenti descritti prima, provaci anche tu:
- parola chiave affettiva
- definizione
- intensità
- durata
- causa e contesto
- precedenti storici
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